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Goletta Verde in Puglia – “Tutti su per la Terra”, la campagna itinerante che racconta i Green Jobs

Campagna itinerante GGAG a Gallipoli

Numerose le esperienze green che in Puglia danno occupazione a oltre 2mila persone, pari al 3,4% del totale nazionale. Dal 2010 al 2015 sono state 23.330 le imprese pugliesi che hanno fatto ecoinvestimenti (fonte: Rapporto Greenitaly 2016)

Legambiente: “Un nuovo modello di sviluppo esiste ed è già messo in pratica da tante esperienze virtuose presenti in Puglia, come quelle salentine di Ecofesta, Made in Carcere, Zemove e Green Public Procurement Salento. I green jobs sono in continua evoluzione, interessano tutti i settori e richiedono una formazione sempre più specifica. Con il progetto “Go Green Apulia, Go!” vogliamo mettere in contatto diretto i giovani in cerca di occupazione nel settore green con imprese private, amministrazioni locali ed enti di ricerca”

Alle 19 a Gallipoli, al Laboratorio Urbano Liberal’Arte, l’incontro organizzato nell’ambito del progetto di Legambiente Puglia “Go Green Apulia, Go!”

A seguire assegnazione della benemerenza al volontario del campo di Gallipoli Abel Martin Bettucchi e consegna delle “5 Vele” della Guida Blu ai sindaci del comprensorio Alto Salento Adriatico

 

C’è chi promuove la raccolta differenziata durante sagre, concerti e manifestazioni culturali, piantando un albero dopo ogni evento o chi favorisce l’inclusione sociale attraverso il recupero di manufatti che nascono dall’utilizzo di materiali e tessuti esclusivamente di scarto. C’è poi chi scommette sulla sostenibilità del trasporto urbano diffondendo la cultura del car sharing di auto elettriche o chi promuove e valorizza la cultura della sostenibilità ambientale nelle pubbliche amministrazioni, finalizzata all’adozione di comportamenti responsabili e partecipati.

Sono solo alcune delle start up green pugliesi che si racconteranno oggi alle 19, presso il Laboratorio Urbano Liberal’Arte di Gallipoli, dove interverranno Mariateresa Imparato, Portavoce Goletta Verde, Sebastiano Leo, Assessore alla Formazione e Lavoro della Regione Puglia, Stefano Minerva, Sindaco del Comune di Gallipoli, Maurizio Manna, Presidente Legambiente Gallipoli, Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia, Roberto Paladini, Ecofesta Puglia, Ilaria Palma, Made in Carcere, Giorgio Mele, Zemove, e Gianluigi Tundo, Green Procurement Salento.

L’incontro è organizzato nell’ambito del progetto “GGAG – Go Green Apulia, Go!”, promosso da Legambiente Puglia e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, che mira a sensibilizzare le giovani generazioni sulla green economy, sulle opportunità che offrono i green jobs, attraverso la creazione di un network tra imprese innovative, scuole, università, istituti di formazione, enti del terzo settore e Pubblica Amministrazione.

In Puglia sono tante le realtà che operano nel settore dei green jobs: Ecofesta PugliaMade in CarcereZemove e Green Public Procurement Salento, sono le quattro start up che, nel corso della tavola rotonda organizzata in occasione dell’arrivo di Goletta Verde in Puglia, racconteranno la propria esperienza.

Sagre, concerti, eventi culturali che, seppur piccoli, portano ad una grossa produzione di rifiuti in un tempo limitato, poiché richiamano grosse concentrazioni di persone in uno stesso luogo. Ecofesta è una certificazione volontaria per il riciclo dei rifiuti durante gli eventi: propone stoviglie biodegradabili, raccolta differenziata dei rifiuti organici che poi vengono trasformati in compost, monitorata da personale appositamente formato, infopoint verdi e distribuzione di ecogadget. Inoltre, al termine di ogni evento Ecofesta pianta alberi o acquista certificati verdi per ottenere una riduzione delle emissioni di Co2 prodotte (6773,51 kg quella risparmiata nel 2015). In tre anni Ecofesta ha ridotto l’impatto ambientale di oltre 100 eventi in 50 diversi comuni, con una raccolta differenziata in sagre, concerti ed altre manifestazioni culturali che ha toccato una media percentuale del 72% con picchi fino al 97%, riciclando oltre 15 tonnellate di rifiuti destinati alla discarica. Riduzione dell’impatto ambientale e inclusione sociale sono i principi del marchio Made in Carcere, cooperativa sociale non a scopo di lucro, fondata da Luciana delle Donne nel 2007, con lo scopo di diffondere la filosofia della “Seconda Opportunità” per le donne detenute, e della “doppia vita” per i tessuti, che grazie alla loro creatività, diventano borse e accessori originali e colorati. Si tratta di manufatti che nascono dall’utilizzo di materiali e tessuti esclusivamente di scarto, provenienti da aziende italiane sensibili alle tematiche sociali e ambientali. A scommettere, poi, tutto sulla sostenibilità c’è Zemove, start up del leccese Giorgio Mele, la cui mission è quella di diffondere la cultura del car sharing di auto elettriche contribuendo all’implementazione di buone pratiche di trasporto che abbiano un impatto positivo sull’ambiente. Zemove (Zero emission movement) non si limita solo al car sharing ed al noleggio ma punta anche al coworking. Promuovere e valorizzare la cultura della sostenibilità ambientale puntando sull’adozione di comportamenti responsabili e partecipati è il compito di Green Public Procurement Salento, attraverso la realizzazione di piani per acquisti verdi, la razionalizzazione economico/ambientale per le aziende, piani di efficientamento energetico, realizzazione di “ecosportelli”, gestione degli orti urbani, organizzazione di laboratori didattici ambientali per le scuole nonché tutta una serie di servizi per il turismo sostenibile, dall’organizzazione di attività escursionistiche a basso impatto ambientale al rilascio della “Carbon Footprint del turista”. Mentre attraverso il Centro di Educazione Ambientale dei Comuni delle Serre Salentine (Aradeo, Collepasso, Neviano, Seclì, Tuglie) GPP Salento si occupa dell’accompagnamento formativo di quanti vogliono intraprendere la carriera professionale nel mondo dei green jobs fornendo informazioni sulle modalità di realizzazione di start-up green.

“La green economy è un settore a dir poco trasversale che vede protagonisti molti ambiti tutti, però, legati all’ambiente – commenta Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – È un settore in netta crescita in grado di creare occupazione e, dunque, di fare fronte all’emorragia di posti di lavoro con cui siamo costantemente costretti a fare i conti. In tale ambito, sono molte le figure professionali nuove a cui vengono richieste competenze specifiche in fatto di sviluppo sostenibile, energie rinnovabili, risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente. Il nostro progetto “Go Green Apulia, Go!” ha proprio lo scopo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, infatti abbiamo creato un apposito portale internet ( www.gogreenapuliago.org) che fa da ‘vetrina’ al mondo dei green jobs in Puglia, mettendo così in contatto giovani in cerca di occupazione nel settore del green e aziende private, amministrazioni locali, enti di ricerca, ecc. interessati a conoscere e assumere nuovi profili, creando così un vero e proprio Green Jobs Network”.

Nel corso della serata, inoltre, sarà assegnata la benemerenza al volontario del campo di Gallipoli, Abel Martin Bettucchi. “Il giovane volontario ha saputo mettere in pratica con coraggio – dichiara Maurizio Manna, presidente di Legambiente Gallipoli – le nozioni di emergenza ambientale apprese nel campo di volontariato di Legambiente, riuscendo così a porre in anticipo in sicurezza un’abitazione da un focolaio, di natura dolosa, in espansione nelle immediate vicinanze”.

Seguirà la consegna delle “5 vele” della Guida Blu di Legambiente e Touring Club ai sindaci del comprensorio Alto Salento Adriatico, piazzatosi al 5° posto nella classifica nazionale dei comprensori a 5 vele, configurandosi come il tratto di costa più orientale della nostra penisola, terra suggestiva e storicamente ben gestita guidata dai due Comuni di Otranto e Melendugno. Ottimo l’impegno e la caparbietà che le amministrazioni stanno dimostrando nel percorso di istituzione dell’area marina protetta a completare la tutela a mare di quel tratto di costa. Buona anche la collaborazione con l’Università locale nell’attività di divulgazione scientifica e di educazione ambientale realizzata nel faro della Palascìa e le iniziative messe in atto per promuovere un turismo a basso impatto ambientale.

Chiuderà la serata l’esibizione della live band con Giuseppe Calò (chitarra), La Rong (voce), Eleonora Pontrelli (voce) e dj set.

Intanto, dalle 18 alle 20, si potrà salire a bordo della Goletta Verde (attraccata alla Banchina Lido – Area Transito) per visitare l’imbarcazione ambientalista che sta compiendo il suo viaggio lungo le coste della Penisola – realizzato grazie al sostegno del CONOU, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, e dei partner tecnici Aquafil, Novamont, Nau!


Alcuni momenti dell’incontro

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